Artéfices

Il Fuori Artigianato

A Pinerolo ogni anno viene organizzata la Fiera dell’Artigianato. Questa manifestazione, divenuta ogni anno più importante, è caratterizzata, oggigiorno, dalla presenza di molti stand che espongono prodotti più o meno artigianali e che vendono prodotti enogastronomici.

Un gruppo di artigiani si è riunito sotto il nome “Artéfices – Pensare a mano” con l’obiettivo di far cogliere alla collettività che la parola “artigiano”, rispetto ad un tempo, ha cambiato di significato. Oggigiorno questa parola viene utilizzata per riferirsi ad un mestiere come un altro intendendo, nella maggior parte dei casi, con la parola “artigiano”, colui che fa un lavoro che non è del tutto industriale. Non a caso alla Fiera dell’Artigianato sono presenti stand di anti-furti, di serramenti in alluminio, ecc… che si identificano più come piccole industrie piuttosto che come realtà artigianali. Ma allora cos’è l’artigianato? Gli Artéfices, durante i giorni della manifestazione pinerolese (dal 10 al 13 settembre 2015), invece di esporre le proprie creazioni negli stand del centro storico, hanno deciso di aprire al pubblico le loro botteghe: i luoghi dove creano, dove si ispirano, dove scelgono i migliori prodotti grezzi per trasformarli in qualcosa di utile od artistico a seconda della sensibilità e del proprio stile.

Gli Artéfices sono fortemente influenzati dal territorio, il pinerolese, da sempre caratterizzato da forti tradizioni artigiane tra le quali la mascalcia per la quale è stata istituita anche un’apposita scuola per insegnarla, hanno studiato negli istituti locali come il Murialdo o la Scuola d’Arte di Saluzzo, utilizzano i prodotti locali e instaurano con il cliente un feeling basato su una visione comune. Gli Artéfices pertanto hanno deciso di aprire le proprie botteghe per mostrare le loro anime, non per vendere un prodotto, ma per mostrarsi e raccontarsi e per creare rapporti concreti con i possibili clienti, riproponendo la figura dell’artigiano originario: l’artista che lavora delle materie prime, a mano, in prima persona e con un proprio ed inconfondibile stile per rispondere ad uno specifico bisogno di uno specifico cliente.

La proposta degli Artéfices ci ha stimolati, l’artigianato potrebbe essere un volano economico e culturale che possa segnare uno sviluppo nel nostro territorio? Noi lo riteniamo possibile e la raccontiamo poiché lo consideriamo un ottimo esempio oltre che una bellissima storia.

Data: novembre 2015
Categoria: Cultura
Crediti: Marta Carrera; Luca Consiglio; Francesca Costarelli; Filippo Fassio; Lorenzo Margaglia; Riccardo Rudiero; Fabio Vignolo;